L'idea del progetto tre sculture per Santa Sabina è nata per valorizzare il territorio di Carovigno.
La prima scultura in marmo era da collocare sullo scoglio di Santa Sabina.
La seconda scultura rappresentante un cavallo in marmo da mettere sullo scoglio del cavallo di Santa Sabina
La terza una madonna Sabina (martire romana) da collocare davanti alla chiesa di Santa Sabina, il progetto nato da una idea per valorizzare il territorio di Brindisi Puglia Italia.
Le tre opere in progetto per la realizzazione sono tutt'oggi alla ricerca di sponsor sensibili che amano la cultura.

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EVENTO MOSTRA
dal 25 luglio al 30 agosto
2009
orario: 17.00 / 23.00
SPAZICONCENTRICIPRODOTTIDAUNPUNTO
a cura di
G. FINOCCHIARO

GIUSEPPE CICCIA

Due personaggi in cerca d'autore
2007 - tecnica mista su tela - 70x50 cm

Interspazi
2009

 

L’avventura artistica di Giuseppe Ciccia inizia nel 1963 viaggiando tra Messina, Roma, Firenze, Basilea, New York e Tokio, partecipando ai grandi movimenti dell’arte contemporanea. Notevoli le sue performances che coinvolgono il pubblico, in quanto diviene, oltre che spettatore, parte integrante dell’Opera.

Appaiono i primi cenni critici su quotidiani e riviste, le prime partecipazioni a mostre collettive e personali, nelle quali è presente con opere di ispirazione alla Pop Art, mentre le sue sculture filiformi hanno riferimento all’Arte Povera. Dopo essersi formato all’Istituto d’Arte di Messina, nel 1966 si arruola nella Marina Militare come marinaio semplice. Questa esperienza l’artista la vive come un periodo di avventura e di libertà. Concluso il periodo militare, nel 1968, Giuseppe Ciccia si trasferisce a Firenze e completa gli studi di pittura all’Accademia di Belle Arti. Fa conoscenza con Gastone Breddo, Giancarlo Caldini, Silvio Loffredo, Ugo Capocchini, Primo Conti. In questi anni il suo modo di dipingere è ancora di matrice Neo-Espressionista, ma influenzata dalle suggestioni della pittura Americana dell’Espressionismo Astratto e delle tendenze gestuali e comportamentali che in quel periodo infiammavano i giovani artisti italiani.

Ad affascinarlo è un’eversione soggettiva, un’utopia di pensiero, di metamorfosi del mondo, in cui l’opera d’arte rivela da una parte una forza libera ed autonoma nella società che la circonda, mentre dall’altra si colloca nella vita concreta e nella convinzione che la vita stessa nella società possa in qualche modo cambiare con l’arte.
Non a caso, Giuseppe Ciccia, nel 1975 fonda il Movimento Artistico denominato “ASSURGENTISMO”, con il chiaro intento di riportare l’arte al centro della vita, alla sua condizione naturale, intesa come evoluzione dello spirito. È proprio in questo clima di fecondi elementi di innovazione e contraddizioni che prende avvio il percorso artistico ed esistenziale di Ciccia.

In questi anni l’artista è particolarmente sensibile ed attento al dibattito culturale che avviene in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Ed è in questo periodo che partecipa alla X Quadriennale d’Arte di Roma “La Nuova Generazione”. Dal 1983 al 1987 interviene alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con delle, immagini/azioni (postcards), scelte appositamente per evidenziare un messaggio attraverso un segno pubblicitario estrapolato dall’architettura della laguna. Nel 1995 esegue un intervento speciale per commemorare i cento anni della Biennale di Venezia. L’incontro con Vinicio Berti ed Emilio Vedova contribuisce ad incoraggiarlo maggiormente ad esercitare il suo impegno in una pittura che rifiuta la forma e l’interpretazione dei dati oggettivi della realtà, per operare attraverso una sintesi formale, ristretta sulla polarità di pochi colori, dal rosso al nero e dal blu al giallo.

Ciccia presenta le sue opere a livello internazionale, esponendo a Londra, Cannes, Basilea, Dallas, Madrid, Malta, New York, Boston, Chicago, Miami, Tokio e all’interno della “State University” del Colorado e del “Sharyan Art Museum” negli Emirati Arabi, Shanghai, Pechino, Dubai. Le sue opere sono presenti in Musei Civici e Istituti Religiosi: Città del Vaticano; Firenze - Gabinetto di Disegni e Stampe della Galleria degli Uffizi; Firenze - Gabinetto Viesseux; Firenze - Biblioteca Nazionale; Udine - Museo Civico e Galleria d’Arte Antica e Moderna; Sharjah negli Emirati Arabi Uniti - Art Museum; Malta - Museo Mistique; Prato - Palazzo Comunale; Civita di Bagnoreggio Viterbo - Palazzo Comunale; Impruneta Firenze - Palazzo Comunale; Messina - Santuario S. Antonio Cripta di S. Annibale M. di Francia; Firenze - Istituto degli Scolopi.

Tra le mostre: Palazzo Pretorio - Museo Civico di Prato; Società delle Belle “Casa di Dante” Firenze; Galleria Skydoor Art Place “Aoyama” Tokio; Chiostri e Sala d’Armi Basilica di S. Maria - Impruneta Firenze; Sala Leone X - Palazzo Vecchio Firenze; “Floating Art” Arte galleggiante nel fiume Arno - Firenze (Primo evento mondiale); Palazzo Datini - Prato; Palazzo Panciatichi Consiglio Regionale della Toscana - Firenze; Museo of Foreign Art - Riga Lettonia; National Museum of Art “M. K. Ciurlionis” - Kaunas (Lituania); International Art Gallery - Horland Norvegia; Museum of Contemporary Art - Turku Finlandia; Galleria del Palazzo - Pietrasanta Lucca; Palazzo Ming Yuan Art Center - Shanghai China; “Centenario di L. Visconti” - Palagio di Parte Guelfa e Galleria del Palazzo Coveri Firenze; Palazzo Wison Art Center - Shanghai China; Galleria del Palazzo “Palazzo Coveri” Firenze; Galleria Cassiopea - Roma; Tianjin - Pechino China; Studio d’Arte Eclektica - Pisa; Kabul - Afghanistan; “La Camicia dei Mille” bicentenario nascita di Garibaldi - Palazzo Cerretani Firenze; Taipei - Taiwan; Galerie Charlevois - Saint Jean de Luz - France; “Assoli d’Autore” - Consiglio Regionale della Toscana Firenze; Mondo Arte Gallery - Dubai, V.A.E. G I U S E P P E C I C C I A (Messina 1946)
Giuseppe Ciccia - cell. 3382908705 - info@giuseppe-ciccia.com - g.ciccia@alice.it - www.giuseppe-ciccia.com